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Partita sfortunata per il Cianciana 2000
GA
23.01.05, Alessandria Della Rocca - Ore 14:30, lo stadio comunale di
Alessandria della Rocca si riempie piano piano per assistere al
derby di ritorno tra Alessandria e Cianciana. In palio ci sono tre
punti importantissimi sia per il Cianciana che potrebbe mettere la
freccia e sorpassare la capolista Racalmuto, sia per gli
alessandrini che potrebbero raggiungere al secondo posto proprio i
cugini ciancianesi. Sugli spalti i tifosi del Cianciana sono di più
di quelli dei padroni di casa. La partita inizia con il Cianciana
2000 che non può disporre dal primo minuto del loro bomber Alfano,
febbricitante ma in panchina. Mister Scalia si affida a Diecidue per
sostituirlo. Proprio Diecidue, dopo circa un quarto d’ora, è
sfortunato cogliendo una traversa quando la palla sembrava gia
dentro. Salemi si infortuna e al suo posto entra Ciraolo.
L’Alessandria si fa pericolosa e intorno al 25′ con un contropiede
fulminate Guida viene atterrato dal portiere ciancianese Piazza.
L’arbitro non ha dubbi: fallo da ultimo uomo, quindi espulsione e
Cianciana in dieci. Scalia, per far entrare il secondo portiere
Giannone, è costretto a far uscire Diecidue che stava giocando bene.
Dalla conseguente punizione nasce un calcio di rigore per
l’Alessandria a causa di un fallo di mani della barriera. Dal
dischetto Savarino batte l’ancora freddo Giannone. L’Alessandria
raddoppia, ancora con Savarino che va a segno su calcio di punizione
dai venti metri. Il Cianciana non ci sta e la partita s’innervosisce
con falli e proteste. Per il Cianciana vengono espulsi anche Guddemi
e Scalia e la partita perde di intensità. Dopo circa 15 minuti del
secondo tempo si alza dalla panchina Alfano che nonostante la febbre
decide di scendere in campo rilevando Di Mora. Il Cianciana prova in
tutti i modi a riaprire la partita giocando addirittura meglio dei
padroni di casa per lunghi tratti di partita ed è con Alfano che si
rende più di una volta pericoloso con tiri dalla distanza e
incursioni nell’area avversaria. I tifosi ciancianesi protestano per
un chiaro calcio di rigore non concesso dall’arbitro che ne concede
uno meno chiaro qualche azione dopo. Alfano si incarica della
battuta e batte con un missile terra-aria il portiere alessandrino.
Partita riaperta e Cianciana che comincia a crederci catapultandosi
in avanti alla ricerca del pareggio. Poco prima della fine della
partita si infortuna anche Bahou e, non avendo sostituzioni a
disposizione, il Cianciana si ritrova a giocare in 7 contro 11. Con
il Cianciana in avanti e in 7 contro 11 è inevitabile subire anche
il terzo gol messo a segno da Guida dopo un rapido contropiede che
ha visto il solo D’Anna contro tre alessandrini. Fischio finale
dell’arbitro, duramente contestato, e Alessandria che raggiunge il
Cianciana al secondo posto mentre la capolista Racalmuto viene
fermata sullo 0-0 dal Club Italia di Termini Imerese. Sfuma così per
il Cianciana la possibilità di agguantare in testa alla classifica
il Racalmuto che il prossimo turno riceverà in casa proprio
l’Alessandria.
Gaetano Alfano |