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Cianciana 2000 in coma profondo
GA
11.11.07, Ribera - Dopo tre partite senza vittorie in campionato,
una vittoria nel derby contro il Ribera 1954 potrebbe essere
l’occasione giusta per risollevare il morale in casa Cianciana.
Tanto pubblico presente in tribuna, tifosi dell’una e dell’atra
squadra, c’è anche Antonio Abbene, ex giocatore di entrambe le
squadre. Nel Cianciana 2000 ancora assenti gli infortunati Alfano e
Diecidue con Li Castri in panchina a causa del fastidio alla coscia
che lo perseguita da un bel pò. La carenza di attaccanti costringe
D’Anna a schierare ancora una volta Guida come unica punta a cui
affianca Siracusa e Di Mora nel ruolo di mezze-punte larghe. Dietro
Guida l’insostituibile Caruana. Centrali di centrocampo D’Anna e
Manazza. In difesa Caltagirone, Cannata, Canzoneri e Ceroni a
coprire il portiere Pomilla, reduce da due ottime prestazioni nelle
gare con Canicattì e Buseto. Alle 14:30 inizia l’atteso derby. Il
Ribera parte a mille e pressa i giocatori del Cianciana. Dopo cinque
minuti è l’ex Marco Virgadamo a castigare Pomilla con una deviazione
sottoporta, portando in vantaggio la sua squadra. Sulle ali
dell’entusiasmo il Ribera continua ad attaccare ma il Cianciana
riesce a trovare il pareggio: Caruana lancia Siracusa che crossa
dalla sinistra e trova al centro dell’area Di Mora che con un
preciso colpo di testa mette la palla alle spalle del portiere
avversario. Di Mora che però non esulta per il gol segnato alla
squadra del proprio paese. Il ritmo della partita cala un pò con il
Ribera che sembra poter colpire da un momento all’altro. Riberesi
che passano nuovamente in vantaggio sul finire del primo tempo con
Ciancimino che batte di testa uno sfortunato Pomilla che stava per
compiere una bella parata prima che la palla gli sfuggisse dalle
mani. Nella ripresa c’è Li Castri al posto di Siracusa e il
Cianciana 2000 torna alle due punte. L’unico a rendersi pericoloso e
Cocò Caruana con qualche tiro da fuori che termina alto. Il Ribera
continua a spingere e riesce a trovare la rete del 3-1, complice
un’indecisione di Pomilla che accenna l’uscita e poi si tira
indietro con il pallone che finisce sui piedi del liberissimo
giocatore riberese. D’Anna toglie uno spento Manazza e inserisce
Bavuso che colpisce la traversa con un colpo di testa sugli sviluppi
di calcio di punizione. A spegnere ogni speranza di rimonta è
l’espulsione di Cannata per doppia ammonizione (con la prima delle
due frutto della fantasia del direttore di gara). E come se non
bastasse arriva anche l’espulsione di Guida, anche questa per doppia
ammonizione. D’Anna e il suo Cianciana non possono che aspettare la
fine della partita mentre il Ribera sfiora più volte il quarto gol.
Una prestazione che dovrebbe fare riflettere per il brutto gioco
mostrato dai ciancianesi che dopo questa sconfitta cadono in una
crisi profonda. Adesso sono quattro le partite senza vittorie e
senza considerare l’eliminazione dalla Coppa Italia.
Gaetano Alfano |