La “Settimana Santa” di Cianciana il 19 Marzo ad Agrigento
La “Settimana Santa” di Cianciana il 19 Marzo ad Agrigento

Cattedrale Agrigento

Il capoluogo agrigentino vivrà la “drammatizzazione” della Passione di Cristo. Questo avverrà, per la prima volta nella storia, grazie all’Associazione Settimana Santa di Cianciana che da decenni ormai cura la rievocazione sacra della Passione di Gesù. Così sabato 19 Marzo, dalle ore 17 in poi, in Piazza Bibirrìa, anche gli agrigentini potranno partecipare al momento della Condanna da parte di Pilato con la successiva flagellazione e, a seguire, la Via Crucis lungo via Duomo fino a piazza Don Minzoni dove avranno luogo crocifissione e deposizione. Dal comune montano si sposteranno ad Agrigento circa cento ciancianesi, tra attori e comparse.

A riconoscere il pregio e la cura della messa in scena è stata anche l’Unesco che sta valutando di inserire la “Settimana Santa” ciancianese tra i beni immateriali dell’umanità. Ogni anno centinaia sono i visitatori che in questo periodo raggiungono Cianciana: non solo fedeli, ma anche estimatori di una rappresentazione curata e coinvolgente che dal Giovedì Santo in poi, anche con l’ultima cena e gli accadimenti del Sinedrio, il tradimento di Giuda, la cattura e la flagellazione del Salvatore, beneficia di un effetto scenografico d’impatto dovuto all’illuminazione a fuoco vivo del paese, che rinuncia all’elettricità in quelle sere. A partire dalla Domenica delle Palme, in cui il Nazareno entra in paese a dorso d’asino osannato dal popolo, con una pregevole ricorstruzione dei luoghi, abiti e dei fatti narrati dalla Bibbia, fino alla crocifissione che ha visto la rottura con il passato attraverso l’utilizzo degli attori sulla croce e non più del simulacro, tutto viene intriso di una particolare suggestione.

Adesso anche la popolazione agrigentina, grazie a un accordo con la Curia e in special modo con il cardinale Franco Montenegro, potrà “vivere” le ultime ore del Salvatore che saranno ancora più partecipate e cariche di patos grazie anche alla magistrale quanto pregevole opera dell’associazione ciancianese presieduta da Gerlando D’Angelo.

Articolo di Loredana Guida per il “Giornale di Sicilia”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.