“Oops Libera Libri”: libertà di scambio come bene comune
“Oops Libera Libri”: libertà di scambio come bene comune

Oops Libera Libri

Libertà di scambio e rispetto dei libri: sono queste le semplici regole dell’iniziativa “Libera Libri“, un progetto portato avanti dall’Associazione Oops.

Nata lo scorso Dicembre, l’associazione ha da subito voluto promuovere un progetto che ha l’ambizione di tagliare i costi dovuti all’acquisto dei libri e sopratutto vuole rilanciare l’interesse per la lettura, creando una biblioteca virtuale a disposizione della comunità ciancianese.

Ma come funziona? Basta semplicemente inviare la lista completa dei libri che si vogliono mettere a disposizione a oopsoltrelavisionecomune@gmail.com. I libri rimarranno nelle vostre case, il 2 maggio l’associazione pubblicherà nella propria pagina facebook la lista completa e scaricabile di tutti i libri messi a disposizione fino a quel momento. Chi vorrà beneficiare del servizio dovrà solamente contattare i ragazzi sulla pagina facebook “Oops” per chiarire le modalità di scambio.

Gli scambi possono avvenire per via diretta o indiretta. In via diretta i legittimi proprietari dei libri potranno scambiare i propri libri fra di loro, comunicando ad Oops l’avvenuto scambio. Per via indiretta lo scambio sarà gestito dai ragazzi dell’Associazione che si occuperanno della consegna e della restituzione del libro.

Il tempo massimo dello scambio per via indiretta è di 30 giorni, inoltre per lo stesso è necessario compilare un form in cui si declina Oops da ogni eventuale danno cagionato da terzi.

Il servizio è un progetto che fa parte di una serie di iniziative (come ad esempio il “Car-sharing”) promosse da Oops allo scopo di rendere vivo il concetto di condivisione, come strumento di emancipazione sociale.

Il progetto è in via di sviluppo, i ragazzi di Oops accettano consigli e suggerimenti da parte chiunque sia interessato.

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