abissoNel territorio di Bissana vi sono vulcanelli di fango “Le Maccalube”. Il suolo dell’Abisso grande è costituito da argille rimaneggiate che si rapportano al miocene superiore ( 2 milioni di anni fa ), le quali sono infettate da emissioni gassose. L’Abisso piccolo dista dal grande 350 m verso est ed è posto su un’altura arida e melmosa, mentre la zolfanella dista dall’Abisso grande 1,5 Km verso sud. In quest’ultima maccalube la formazione di coni di fango è più numerosa rispetto alle altre due. L’Abisso grande si trova sulla sommità di una collina, in un vasto cratere, ha la forma di un piccolo lago lungo 30 m e largo 10 m. Dalle acque fuoriescono piccole bolle distribuite in gruppi. La miscela gassosa è costituita per la maggior parte di metano e si accompagna ad un forte odore di zolfo e di benzina. Di grande suggestione è lo spettacolo intorno alle maccalube, perché il metano, facilmente infiammabile, si trasforma in lingue di fuoco, che danno al paesaggio un aspetto infernale. All’inizio del secolo il lago era circondato da una diga per impedire che il bestiame potesse finirvi dentro ed annegare. Per questo motivo fu scavato e ancora oggi viene ricostruito, ogni qualvolta si ostruisce, un profondo canale nella parte sud del lago che permette il deflusso a valle delle acque sulfuree, al fine di determinarne il prosciugamento. Per raggiungerle si percorre per 5,5 Km la strada provinciale Cianciana-Cattolica e poi dal bivio per Bissana ci si inoltra per 1,8 Km.