Cianciana a difesa della scuola: no all’accorpamento a Cattolica Eraclea



La scuola di Cianciana fuori dall’Istituto Comprensivo “Manzoni” che comprende anche le scuole di Alessandria Della Rocca e di Bivona, per essere accorpata all’Istituto Comprensivo “Contino” di Cattolica Eraclea e Montallegro. E’ questa l’ipotesi su cui Ufficio Scolastico Provinciale e Tavolo Regionale della Pubblica Istruzione stanno ragionando e che sta facendo agitare, e non poco, la cittadinanza ciancianese.

Tutto nasce da un problema di sottodimensionamento delle scuole di Cattolica Eraclea e Montallegro che non raggiungerebbero il numero minimo di 600 alunni previsto dal Ministero. Da qui l’idea di accorpargli la scuola di Cianciana. Una mossa che la comunità ciancianese non vede di buon occhio e, per questo motivo, è nella mattinata di mercoledì 19 dicembre, si è svolta una manifestazione pubblica alla quale hanno preso parte, oltre agli alunni, docenti e personale ata della scuola dell’infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado, anche l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Martorana e dagli assessori Curaba e Alfano.

Una mobilitazione che ha voluto sottolineare i disagi che si verrebbero a creare da una tale situazione, in un’area, quella montana, fortemente penalizzata dalla costante precarietà della viabilità intercomunale. I manifestanti hanno chiesto con forza che la scuola di Cianciana continui a far parte dell’Istituto Manzoni, assieme ad Alessandria Della Rocca e Bivona, perché le tre cittadine, e di conseguenza le scuole, hanno in comune lo stesso territorio dove sono presenti scuole superiori, Asp, distretto socio-sanitario, uffici Inps, giudice di pace, Unione dei Comuni, i quali hanno intrapreso e sviluppato negli anni numerosi progetti didattici che verrebbero meno. Inoltre, si provocherebbe l’azzeramento degli obiettivi raggiunti grazie al decennale impegno, passione e sacrificio messi in campo da parte di Dirigenti, Docenti, Alunni e Famiglie.

I rappresentanti dei genitori hanno scritto, inoltre, una lunga ed accorata lettera all’Assessore Regionale alla Pubblica Istruzione Roberto La Galla, in vista delle decisioni che saranno adottate in questi giorni dal tavolo tecnico della Regione Siciliana.

Gli alunni sono rimasti fuori dall’istituto e non hanno partecipato alle lezioni, mentre nelle giornate seguenti i genitori occuperanno in modo pacifico l’istituto e senza intralciare il normale corso delle lezioni, in attesa della decisione definitiva. In caso di risposta negativa l’occupazione continuerà ad oltranza con sospensione della didattica.

Aggiornamento del 21/12/2018

Nei giorni scorsi la lotta a difesa della scuola di Cianciana si era fatta dura, oggi finalmente il risultato è arrivato e non poteva essere che quello più giusto e razionale. La scuola di Cianciana rimane in seno all’Istituto comprensivo “A. Manzoni”, insieme a Bivona e ad Alessandria della Rocca.

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